"Alla Ricerca di una Melodia"

23.12.2010

VIDES MAIN

Una slitta, un Paese innevato, delle campane diventate improvvisamente silenziose, e la gente che si chiede il perché di tutto questo. Ecco l'atmosfera iniziale che fa quasi da cornice  alla Festa di Natale, celebrata dal Vides Main la sera del 18 dicembre.
Una storia singolare, singolare perché, da un po' di anni, è  questo il Natale che il Vides Main vuole celebrare con i bambini, i ragazzi, i giovani e le famiglie del centro. Una festa che abbraccia: cattolici, ortodossi, mussulmani e agnostici  di tutto il mondo.
Che cosa poteva accomunare gente tanto diversa? Per scoprirlo è bastato rileggere, con gli occhi del cuore, la loro storia. Una storia fatta di viaggi, di migrazioni dal sud al nord Italia, dall'Africa, dall'America Latina, dall'Europa dell'Est. Una storia di fatiche, di difficoltà, di sogni. Ed è così che è nato  lo spettacolo "Alla ricerca di una melodia". Dal villaggio dove le campane hanno smesso di suonare, ecco partire una slitta guidata da due giovani - Greta e Milo. Seguendo i consigli di Nena, la saggia del Paese, vanno di valle in valle in cerca di quei valori e sentimenti che gli uomini del  villaggio, così come gran parte degli uomini del mondo, quasi senza accorgersene, sembrano aver smarrito.  Soltanto quando la slitta sarà colma di quello che conta davvero nella vita, la melodia delle campane tornerà ad allietare il Paese.
Quello di Greta e di Milo è un viaggio davvero sorprendente e ad ogni sosta, cresce il loro stupore.  Ovunque, infatti, incontrano bambini, ragazzi, giovani disposti ad arricchire la loro slitta con sacchi colmi di fantasia, di speranza, di entusiasmo, di semplicità, di luce, di ottimismo e di saggezza.
Ogni gruppo riempie il sacco a modo suo e, così quella nostra storia cominciata con il ‘C'era una volta', si trasforma ora in una storia  dei nostri giorni. Sul palco si alterna la danza classica, quella moderna, l'hip-hop, gli esercizi di giocoleria e di acrobatica, il canto mimato, la recitazione. Quel paese all'inizio senza la melodia delle campane,   è ora finalmente in festa. Tutti i nostri giovani, dalla prima elementare all'università  lanciano ai presenti un messaggio forte e convincente.
Quando la slitta è ormai quasi colma, Greta e Milo tornano sulla piazza del Paese da cui erano partiti e, continuando a seguire i consigli di Nena la saggia, sciolgono i lacci con cui erano legati i sacchi. Non appena i lacci sono sciolti, la melodia delle campane si diffonde nell'aria. Giuseppe e Maria con il bimbo tra le braccia sembrano voler dire che i valori e i sentimenti, raccolti lungo tutto il viaggio, devono ora invadere il cuore, le famiglie, le case, i quartieri perché il mondo sia capace di accogliere l'Amore che si rende visibile in un Bambino piccolo e povero.
La festa che ha visto gremita  la platea, la galleria e il salone dell'Istituto Sacro Cuore, si conclude ora con un canto di augurio e con l'impegno dei giovani più grandi a restituire, ai più piccoli, quei gesti di tenerezza, di accoglienza e di ascolto che hanno ricevuto in tutti questi anni dal Vides Main. Anche la comunità religiosa e quella educante si impegnano perchè il sogno di Don Bosco e di Madre Mazzarello, di far felici i giovani di questo territorio qui e nell'eternità, si realizzi sempre e non solo a Natale.






 
 
           

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