"Italia, Tanti Auguri"
16.03.2011150° dell'Unità d'Italia
Il 150° anniversario dell'unità d'Italia coincide con l'anno europeo del Volontariato, due celebrazioni che s'intrecciano e si amalgamano tra loro. È in un concreto percorso storico che volontariato e solidarietà prendono forma e acquistano valore. Oggi l'attenzione è rivolta non solo all'Italia vista come istituzione politica, economica, impegnata in azioni militari e diplomatiche, ma anche come società civile che valorizza l'integrazione sociale, il rispetto e il riconoscimento dei diritti umani. Celebrare i 150 anni di unità, significa ripercorrere una memoria storica generatrice di nuove forme di coesione sociale che ci accomuna e ci distingue come nazione. È riconoscere un dna storico che ci appartiene, depositario e testimone di percorsi di vita e dedizione sociale, fucina di iniziative di sviluppo e di attività partecipative anche con finalità solidaristiche. È la sfida a trovare nella nostra tradizione una forza nascosta che ha impregnato di eroismo le vicende storiche di un paese e che ha avuto come protagonisti uomini e donne accomunati dallo stesso ideale. Un sogno che è maturato dopo un lungo e travagliato cammino, fatto di sconfitte, drammi, segnato spesso da profonde delusioni, ma quasi mai senza vittorie significative. Da questa celebrazione ci viene una lezione di profondo coraggio e di forte passione, un intenso anelito di libertà a cui gli uomini di tutti i tempi aspirano e per il quale vale la pena lottare.
In un'intervista al pianista Giovanni Allevi riportata da Famiglia Cristiana del 13 marzo 2011, e intitolata. "L'inno ci invita a volare", l'artista ha così commentato il significato di questa celebrazione. La celebrazione del 17 marzo, "non la vedo come un ritorno al passato. Per me significa riprendere il contatto con la spiritualità visionaria di chi ci ha preceduto, con quei giovani sognatori che hanno pagato con la vita per creare un mondo più bello. Il loro pensiero era proiettato verso il futuro. E io voglio fare mio questo spirito di apertura al futuro e di fiducia. ... Il 150° dell'Unità ... significa riprendere il contatto con la voglia di volare alto, una cosa che sembra essersi persa in un tempo in cui siamo circondato da gente che predica l'immobilismo. Per cambiare le cose dobbiamo recuperare il sognatore che è in tutti noi. Questa è la lezione del Risorgimento. ...‘Riscatto' e ‘dignità' sono le parole-chiave per individuare il tracciato di questo percorso storico, non lineare e drammaticamente accidentato. ... Quel sogno ha trovato guide capaci di catalizzare la forza giovanile e darle una direzione. ... Celebrare i 150 anni accende ( in tutti noi) una luce da alimentare e un'energia e voglia di comunità" da trasmettere.
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