"Tra la Gente di Spina 3"
30.03.2011VIDES MAIN
Bilancio positivo per il progetto: "Comincio da tre con Spina 3" dell'Associazione VIDES MAIN.
Coinvolti in modo continuativo una quindicina di ragazzi attraverso un'azione di recupero e supporto scolastico inteso non come fine a se stesso ma come spazio di dialogo e approfondimento.
Attivate strategie condivise per il superamento e la risoluzione delle problematiche sociali locali.
Incrementati i così detti "ganci educativi" per un buon numero di ragazzi dei gruppi informali impegnati nelle attività del "sabato special", in collaborazione con ACMOS, Comitato Parco Dora e Cad Valdocco e con il contributo delle famiglie.
Pianificate le tecniche di animazione e d'intrattenimento mensile per i bambini e ragazzi di Spina 3.
Avviato un dialogo aperto e costruttivo con le scuole e alcune famiglie del quartiere e impostato un processo di confronto sistematico con i servizi sociali coinvolti nelle attività di controllo e monitoraggio degli obiettivi e nella valutazione dei risultati.
Promosse attività espressive, ludico-motorie e sportive (volley, danza, giocoleria, ecc.) nel centro di aggregazione, per le diverse fasce di età e per i bisogni formativi dei destinatari.
Organizzate escursioni e gite presso il Parco acquatico, "Le cupole", a Minitalia, a Gardland e, in città, al Parco Ruffini e presso l'area del Castello Medioevale.
Condivisi momenti ricreativi di fraternità come la merenda o il gioco di gruppo che stimola lo spirito collaborativo ed è generatore di benessere fisico e psichico.
Promossi momenti di incontro e di sostegno reciproco tra il gruppo genitori e favorita la circolazione delle informazioni e lo scambio di risorse sul territorio.
Il centro è aperto quattro giorni la settimana.
Destinatari diretti del progetto sono bambini e preadolescenti residenti di Spina 3. Particolare attenzione è stata data alle aree dell'edilizia popolare e alle situazioni di maggior disagio sociale.
Destinatari indiretti sono i nuclei familiari affiancati da figure di supporto attraverso strategie preventive e in alcuni casi di recupero.
Punti forza della progettazione:
Continuità educativa, progettuale e formativa;
Stretta collaborazione degli operatori del centro con i servizi sociali della circoscrizione;
Incremento delle attività partecipative nell'ambito del progetto;
Ottima ‘sinergia' con le agenzie educative presenti sul territorio.
Il progetto ha riscosso apprezzamento da parte dei genitori e dei ragazzi e ricevuto il pieno appoggio delle autorità locali. Successo e soddisfazione per il VIDES MAIN e per l'intera comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice che ha voluto e sostenuto il progetto e per la competenza e disponibilità dei volontari e di quanti lavorano al fine di garantire luoghi di accoglienza e la pianificazione di percorsi educativi e formativi specifici per la gioventù del territorio.
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