“Holi: La Festa dei Colori”
29.04.2011India
Suor Aruna Castelino, responsabile SAD in molte missioni dell'India, in una lettera inviata alla sede del VIDES-ITALIA, insieme ai ringraziamenti indirizzati ad amici, benefattori e genitori adottivi, ci dà uno spaccato delle celebrazioni pasquali presso gli indu.
Holi è una festa indiana che segnala la fine dell'inverno e l'inizio della primavera e viene celebrata proprio quando i campi sono in piena fioritura, ed i contadini in attesa di buona mietitura. Ciò diventa dunque motivo per rallegrare e celebrare insieme.
In India, soprattutto nel nord, ed in Nepal la vita si ferma per celebrare questa grande festa. La gente si lascia andare alla danza, al canto e gioca con colori di diverse sfumature, lanciando polvere colorata e spruzzando acqua colorata sugli altri. Fuochi di campo sono accesi alla vigilia significando che si brucia tutto ciò che è cattivo o malvagio.
Holi affonda le sue radici in un rito agricolo propiziatorio del raccolto del nuovo anno. Molte leggende e miti sono associati a questa festa, e mettono in rilievo la vittoria della verità ed il trionfo del bene sul male, della vita sulla morte.
Holi assume anche un valore sociale in quanto aiuta a mettere insieme persone di diverse religioni e credenze; i ricchi ed i poveri celebrano insieme con spirito di fratellanza immergendosi nel gioco dei colori che aiuta a rivitalizzare la rete di relazioni interpersonali e i legami delle amicizie tra i popoli.
Fa riflettere il fatto che proprio questi sono i valori che anche noi cristiani siamo chiamati ad approfondire nel periodo che culmina la Domenica di Pasqua.
Colorare la vita con la gioia e l'allegria che sprigionano dagli occhi, dai visi e dai bei sorrisi dei nostri bimbi - scrive Suor Aruna - vuole essere un gesto concreto di riconoscenza per il sostegno che i bambini delle varie missioni ricevono da Voi con tanta generosità.
I nostri alunni sono tutti impegnati nei preparativi per gli esami di fine anno scolastico. Speriamo che nonostante la loro situazione di povertà, di risorse limitate e mancanza di stimoli culturali, questi bambini riescano a superare bene gli esami ed essere promossi.




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