“Aquilonia: Una Nuova Città a PAOLO VI”

05.05.2011

VIDES PAOLO VI

Nata in seguito a un incontro formativo con i ragazzi del servizio civile, la nuova iniziativa del Vides coniuga gioco a responsabilità e senso civico.

Mentre si parlava di cittadinanza attiva, i ragazzi del servizio civile si sono posti la domanda: come si può sin da piccoli sensibilizzare i ragazzi verso questa tematica? Niente di più difficile e complicato ma, senza scoraggiarsi, dalle menti di questi temerari ragazzi è nato un nuovo progetto che da qualche settimana è stato avviato nel centro.

L'oratorio, infatti, si è trasformato in una città virtuale (Aquilonia) con tanto di sindaco e vice-sindaco. Così una commissione elettrice, composta dagli stessi ragazzi del servizio civile e dai volontari che frequentano il centro, nomina ogni settimana il sindaco e il suo vice, scegliendoli tra i bambini. Questi, non appena indossano la fascia tricolore, quasi per magia, sembrano trasformarsi in dei piccoli ometti/adulti consapevoli delle responsabilità che da quel momento in poi avranno. Il sindaco, infatti, deve sorvegliare la città e fare in modo che tutti i cittadini rispettino le leggi emanate dalla commissione, al fine di non incorrere in sanzioni.

Per sensibilizzare i ragazzi sul tema della cittadinanza attiva, nelle regole si è inserito il rispetto per i luoghi e l'ambiente in modo da sottolineare l'importanza della raccolta differenziata, soprattutto ai giorni nostri. I bambini quindi sono tenuti a separare la plastica dalla carta e a gettare i rifiuti negli appositi contenitori, sarà poi il sindaco o il suo vice, al termine delle attività, a monitorare e a controllare che il tutto venga fatto con assoluto rigore.

Inoltre, sparsi per Aquilonia sono stati affissi divertenti cartelli per informare i cittadini che non si deve sprecare l'acqua, quando ci si insapona le mani, che bisogna usare entrambe le facciate dei fogli, quando si scrive, che la luce artificiale va accesa, solo quando serve e, si deve spegnere una volta usciti dalla stanza.

Scopo di questi eco-comportamenti e di tutta l'iniziativa è stimolare la nuova generazione a diventare, fin da bambini, oltre che buoni cristiani e onesti cittadini, come voleva Don Bosco, anche delle persone rispettose nei confronti degli altri, dell'ambiente e delle norme che regolano la vita civile.

Per i ragazzi del servizio civile, quest'esperienza, oltre ad essere motivo di soddisfazione per l'entusiasmo con il quale il progetto è stato accolto dalle suore, dai volontari e dai bambini, è anche un modo per mettersi in gioco ed essere cittadini attivi, a partire dai semplici gesti quotidiani.

Inoltre, grazie ad Aquilonia, sia bambini che volontari esportano un pezzo di cittadinanza attiva anche al di fuori di questo contesto, coinvolgendo amici e parenti.

 






 
 
           

Microprogetti



Sostegno a distanza



Newsletter

Lascia la tua email ed iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai periodicamente notizie sulle nostre attività e sui nuovi progetti