“Condividere insieme la logica del servizio”
03.09.2011Centro San Benedetto, Manaus
E' appena giunta alla sede del VIDES-ITALIA una foto degli adottati del Centro San Benedetto di Manaus. Volti e sguardi sorridenti e fiduciosi di poter contare sull'impegno umanitario di quanti credono e donano liberamente e gratuitamente a chi ha veramente bisogno.
Riportiamo ora alcune notizie e i ringraziamenti di Suor Leticia Chaves - responsabile Sad - per gli aiuti che gli adottanti danno a sostegno dei bambini del centro.
Migliorare la qualità della loro vita è un obiettivo al quale non si può rinunciare e impegnarsi nel creare le condizioni e i presupposti perché tutto ciò avvenga, prioritario.
Le vostre donazioni - scrive Suor Leticia - sono destinate a provvedere alle necessità di base dei bambini quali, alloggio, alimentazione e istruzione. Quando vengono da noi - continua la suora salesiana - sono privi di tutto e hanno bisogno, soprattutto di persone che diano loro amore, fiducia e protezione. Si fa quel che si può e si spera sempre nei buoni frutti.
Il centro che li accoglie è una comunità di persone che percepisce l'educazione come dimensione chiave di ogni intervento che forma l'uomo e lo prepara alla vita rendendolo parte attiva di un progetto concreto e sano che abbracci ogni aspetto della sua vita e lo coinvolga in relazioni costruttive e vere. Sappiamo che i valori vissuti e soprattutto l'esempio possono aiutare i nostri bambini a non scegliere la strada della violenza o a condurre una vita di stenti e frustrazioni. Intendiamo, perciò salvarli dai pericoli e proteggerli dal male, da quel cumulo di rifiuti dove cercano rifugio, quando la notte scende e la paura li assale, da quel lavoro estenuante e senza protezione, in cambio di un piatto di riso e fagioli, da quegli uomini senza scrupoli che li attirano nella rete della criminalità organizzata.
Facciamo di tutto perché nessuno di loro sia ingoiato da un sistema politico e sociale sempre più ostile, alieno ed estraneo a chi vive ai margini della società e, sappiamo bene che sono sempre i bambini a pagare il prezzo più alto dell'egoismo del mondo. Fin da piccoli, infatti, devono fare i conti con un mondo ostile e pieno d'insidie, devono presto imparare a cavarsela da soli e spesso sono costretti a vivere di espedienti e a eludere la legge pur di salvarsi e riuscire ad avere qualcosa da mettere sotto i denti.
Cari adottanti - scrive Suor Leticia - per noi che ogni giorno viviamo accanto ai bambini, il nostro vero punto di forza è vederli felici, sereni mentre saltano, corrono e giocano insieme.
Difendiamo il loro diritto inalienabile a un'infanzia felice e spensierata che non porti il peso di forti responsabilità. C'impegniamo, insieme a voi a proteggere ogni bambino che varca la soglia della nostra casa o che incontriamo per strada e, a quanti non hanno il conforto di una famiglia e sono privi di ogni sostegno, assicuriamo le cure necessarie, badando a nutrirli, a vestirli e, quando occorre, offriamo il calore di una casa e di un pasto caldo. Ci impegniamo perché sia garantito il diritto all'istruzione perché a tutti sia schiusa la bellezza del mondo e della vita. Li accompagniamo nell'acquisizione di comportamenti responsabili e nella capacità di saper scegliere il bene, mettendo a disposizione la nostra vita e quello che abbiamo.
A noi educatori che contribuiamo ogni giorno al loro benessere con forte motivazione e grande dedizione, questi volti sembrano dirci che, forse abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e che, in qualche modo siamo riusciti a far intravedere loro un mondo a colori anche se fatto di luci e ombre. Sì, perché anche nell'età della spensieratezza è importante che essi capiscano che l'esistenza umana è una strada dove ci sono ostacoli da superare, compiti da assolvere e doveri da rispettare.
"Il segreto dell'esistenza umana, per usare un aforisma di Fedor Dostoevskij- non è soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive".
Si tratta, dunque di una grande "alleanza educativa" come l'ha definita Benedetto XVI, tra noi e voi, cari adottanti in un campo così delicato come quello dell'educazione perché sia garantito il benessere di questi piccoli che sono stati affidati alle nostre cure.
Grazie, perché con un movimento del cuore non esitate a lasciarvi coinvolgere dalla vita dei più poveri come il buon samaritano che si è curvato sulle ferite di uno straniero per curarlo e inondarlo del suo amore compassionevole.
Siamo grati per il vostro supporto e speriamo che voi continuiate ancora a dare amore e assistenza a questi piccoli che tanto amiamo.
Tutti noi del Centro San Benedetto di Manaus, vogliamo esprimere il nostro grazie e tutto il nostro apprezzamento per il continuo supporto in questo grande sogno di solidarietà.
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