Il 2012 sarà all’insegna delle energie sostenibili e della difesa dell’ambiente
16.12.2011
Secondo l'OIM, Organizzazione Internazionale Migranti, nel 2010 i rifugiati climatici sono stati 50 milioni. Nel 2050, sempre secondo le stime dell'OIM, i migranti del clima saranno 250milioni. Situazioni climatiche sempre più estreme rendono inabitabili luoghi che fino a qualche decennio fa ospitavano intere popolazioni. Le prime isole ad essere evacuate sono state le Carteret a sud della Papua Nuova Guinea nel Pacifico. E molte altre isole del Pacifico sono prossime all'evacuazione a causa dell'incessante e costante innalzamento del livello dell'oceano. Ma il riscaldamento globale non mette a rischio solo le isole che si trovano sul livello del mare ma anche le popolazioni che vivono nell'entroterra. Fenomeni temporaleschi sempre più violenti e frequenti, periodi di siccità sempre più lunghi mettono a repentaglio la vita di milioni di persone. Alluvioni disastrose sono state la caratteristica di questo 2011. In Asia si contano centinaia di morti e ogni anno che passa il numero delle vittime aumenta, l' Europa, continente non abituato a tali disastri climatici deve fare i conti con situazioni drammaticamente nuove. Il sud degli Stati Uniti è stato colpito da una quantità di uragani mai registrati prima d'oggi. L'organizzazione meteorologica dell'Onu (wmo) ha sentenziato che non c'è mai stato un anno così caldo dal 1850, anno in cui hanno avuto inizio le misurazioni in maniera costante. Tant'è che a luglio le popolazioni del Corno d'Africa sono state vittime della siccità più grave registrata negli ultimi 60 anni.
I bambini. Un attenzione particolare va rivolta ai più piccoli. Sono infatti i bambini, secondo l'Unicef, una delle categorie che soffre, e soffrirà, maggiormente dei cambiamenti climatici. Le conseguenze dei disastri climatici devastano colture,animali e edifici. La possibilità di sopravvivere in tali condizioni è molto più bassa per i bambini che per gli adulti. L'allarme del Wmo è chiaro: il pianeta si sta avvicinando rapidamente al suo punto di non ritorno.
2012 l'anno delle energie sostenibili. Ban Ki-moon, segretario generale dell'Onu ha annunciato che il 2012 sarà l'anno delle energie sostenibili. Il consumo energetico nel prossimo ventennio crescerà del 40%, quindi Paesi in via di sviluppo e paesi industrializzati devono, per il Segretario generale, adoperarsi affinché l'energia pulita diventi alla portata di tutti e i combustibili fossili, altamente inquinanti vengano abbandonati definitivamente.
Compito di ciascuno di noi è quello di adottare, e in quanto educatrici far adottare, stili di vita ecosostenibili, promuovendo comportamenti che rispettino l'ambiente e siano in armonia con il Pianeta. Piccoli gesti, ripetuti, e condivisi, consumi sostenibili fanno parte del contributo preziosissimo che ciascuno di noi deve dare poiché la salvaguardia dell'ambiente dipende da tutti.
L.A.
Dal sito delle Figlie di Maria Ausilitrice
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