La vita rifiorisce a Shamwuana (Katanga)
29.05.2009
Giuliana una ex-allieva ostetrica racconta la sua esperienza in Shamwuana (Katanga), uno dei tanti villaggi del sud Kivu che da due anni vive il post-guerra. Le lotte tribali tra i Mai-Mai e le altre forze militari del luogo, hanno distrutto interi villaggi e decimato migliaia e migliaia di persone, soprattutto donne e bambini. La vita, però sembra essere tornata in questo villaggio che finalmente si sta ripopolando, s'intravede, infatti la gente che lavora il proprio orticello, o si muove tra le bancarelle di un mercatino che vende tessuti congolesi (pagne). E' sorto anche un piccolo ospedale che si avvale di un reparto di maternità che attraverso uno staff disposto ad imparare e a lavorare in sinergia, offre assistenza alle donne del luogo nel momento delicato del parto. Si realizzano anche degli incontri su base regolare con le ostetriche tradizionali che si guadagnano da vivere aiutando le donne a partorire in casa. All'inizio s'incontra tanta diffidenza tra queste giovani donne che temono di perdere il proprio lavoro, ma non tardano a mostrarsi aperte al dialogo e dirsi disposte a ricevere una formazione di base.
Finalmente i primi segni di ripresa! Infatti si è registrato un numero di parti all'ospedale un po' più alto rispetto ai mesi precedenti, si tratta di un enorme passo avanti per un paese il cui tasso di mortalità infantile tra i 0 anni fino ai 5 anni di vita è tra i più alti.
Giuliana sa bene che il cammino è lungo e irto di difficoltà, ogni giorno deve confrontarsi con i tabù e le reticenze della gente del posto, ma è disposta a perseverare nella missione di promozione umana di questa gente, specialmente delle donne e lo fa ispirandosi alle parole di San Paolo nella sua Lettera ai Corinzi: "l'amore tutto sopporta, mai perde la speranza. L'amore non tramonta mai."
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