Viaggio in Tailandia
20.03.2009
Sei ore di viaggio per incontrare i bambini e le bambine adottate a distanza. Si tratta di suor Anna Grassi, responsabile del Sad in Tailandia, che ha raggiunto la zona montana di Tak per incontrare Don Prachuachok, sacerdote responsabile della scuola, la collaboratrice laica Netchanok e la coordinatrice locale, Noy.
Ad accogliere Suor Anna sono tre bambini che alloggiano nella scuola. Il giorno seguente-scrive suor Anna a suor Giovanna Montagnoli-s'incontra con gli adottati accompagnati da alcuni genitori. I loro discorsi sono impregnati di riconoscenza sia per la quota in denaro che per il dono ricevuto dal VIDES Nazionale.
Suor Anna nella scuola Mathanothà ha così incontrato anche le famiglie dei tre adottati. Nel pomeriggio poi si è recata ad un villaggio molto distante dal centro, per incontrare altri due adottati. L'incontro con le famiglie-dice la suora salesiana- ᅜ« è un momento di scambio e un'opportunità per conoscere meglio e da vicino centrato sulla crescita dei bambini ed è anche un'opportunità per conoscere meglio e da vicino la realtà di questa gente».
Dalle parole di suor Anna emergono anche delle sottolineature circa il rendimento scolastico dei ragazzi/e che «mostrano tanta voglia d'imparare» Scrive anche che due giovani universitarie, grazie al sostegno degli adottati, hanno finito la loro preparazione scolastica e si preparano ora a diventare infermiere professionali. sacrifici degli adottanti trovano comunque riscontro positivo nell'impegno scolastico dei ragazzi/e che mostrano tanta voglia d'imparare. Già due universitarie, grazie al sostegno degli adottanti, hanno finito la loro preparazione scolastica e si preparano a diventare infermiere professionali.
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