Delegazione Regionale Veneto

Riviera San Benedetto, 88
Padova

Tel. 049.8730711
Fax 049.8730742
Sito www.videsveneto.org
Email videsveneto@gmail.com

Altri dettagli: Valdagno
Via Petrarca, 1
Tel. 0445.423700
fmavaldagno@e4a.it

Conegliano Veneto
Via della Madonnina, 20
Tel. 0438.23562-31197


 

Tematiche

Emarginazione, povertà
sostegno a nuclei familiari in difficoltà, ai nuclei monoparentali, agli adulti in difficoltà, distribuzione di viveri di prima necessità, raccolta e distribuzione indumenti, alimentari.

Immigrazione, minoranze e intercultura
Sportello di accoglienza, ascolto e consulenza per immigrati, supporto all’integrazione territoriale e all’inserimento scolastico dei minori stranieri, percorsi per le donne nel territorio e nello sviluppo di comunità, alfabetizzazione, tutela materno-infantile e integrazione dei minori di strada

Società
Rapporti e coprogettazione con la scuola per la promozione del protagonismo giovanile, corsi di formazione al volontariato per i giovani, realizzazione di tirocini convenzionati per l’avviamento al lavoro per i giovani, organizzazione di laboratori vari

Volontariato e terzo settore
Organizzazione di giornate ed eventi dedicati alla raccolta di fondi destinati al sostegno di progetti e microprogetti (cooperazione allo sviluppo), percorsi educativi per l’interculturalità e la mondialità, centro servizi per il volontariato

Economia, Politica
Coprogettazione con enti locali sulle politiche sociali da adottare, organizzazione di convegni finalizzati alla accurata analisi del territorio e ai relativi interventi, cooperazione decentrata promossa dalla sede nazionale

 

ATTIVITÀ:

ALFABETIZZAZIONE: corsi di italiano per migranti organizzati a piccoli gruppi per livello di conoscenza (base, intermedio, avanzato). Il corso si svolge come l'anno scolastico, da settembre a giugno tutti i giovedì dalle 20:00 alle 21:30 e tutti i sabati dalle 14:30 alle 16:30 presso la sede di Padova. Anche la sede di Valdagno e Conegliano organizzano corsi di lingua italiana. A fine anno viene rilasciato un attestato di partecipazione.

LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA E TEATRO: percorso artistico-espressivo per migranti e non solo, che da una parte mira a favorire l'espressione corporea e verbale dei partecipanti, dei loro sogni e desideri e dall'altra è una scoperta di somiglianze e diversità per creare un intreccio di vite, racconti e emozioni. Sono invitate a partecipare persone provenienti da ogni Paese e cultura e persone nate e/o cresciute in Italia, con l'idea di lavorare insieme ed esprimersi nella creatività. Sede: Padova. Il laboratorio si svolge da ottobre a giugno e si conclude con una messa in scena.
Nell'A.S. 2009/2010 il corso è stato chiamato "Le nostre storie".
Quest'anno 2010/2011 il corso si chiama "La trama dei desideri" e lo spettacolo che verrà creato verrà messo in scena in più eventi cittadini.

SPORTELLO DI ASCOLTO E ACCOMPAGNAMENTO PSICOLOGICO:

Lo Sportello d'Ascolto è un servizio settimanale gratuito aperto da ottobre a giugno e rivolto a tutti coloro che ogni giorno affrontano piccole e grandi difficoltà a livello personale, familiare, lavorativo e relazionale. Lo sportello è aperto a tutti in particolare alle persone immigrate che frequentano i corsi organizzati dal Vides e ai volontari. Vengono offerti: ascolto, confronto, condivisione, sostegno psicologico. Sede: Padova

SPORTELLO DI ORIENTAMENTO:

Lo Sportello di Orientamento è un servizio settimanale gratuito aperto da ottobre a giugno e rivolto a tutti coloro che vogliono accedere ai servizi del territorio e non sanno come fare e a tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro.
Lo sportello è aperto a tutti in particolare alle persone immigrate che frequentano i corsi organizzati dal Vides. Vengono offerti: aiuto nella stesura del Curriculum Vitae, orientamento lavorativo, scolastico e ai servizi del territorio.

Sede: Padova

DISTRIBUZIONE BENI PRIMARI:

Distribuzione di cibo (offerto dal banco alimentare "La Formica") e di vestiario secondo i bisogni delle persone e delle famiglie.
Sede: Padova

CONSULTORIO e SPORTELLO DONNA:

Servizio di ascolto e aiuto della Caritas di Vicenza con cui il VIDES collabora. È offerto gratuitamente e rivolto a donne in difficoltà italiane o immigrate. Sede: Valdagno

FESTE INTERCULTURALI:

I soci volontari organizzano e preparano ogni anno delle iniziative socializzanti che creano spirito associativo e familiarità a cui partecipano attivamente i migranti e che vengono aperte anche al territorio. In particolare appuntamenti fissi sono la cena di Natale e la festa di fine anno. In queste occasioni vengono proposti molti contributi culturali: rappresentazioni teatrali del laboratorio dell'Associazione, musiche e canti che i migranti portano dalle loro terre, video e foto delle attività e animazioni di vario tipo. Alle feste partecipano circa 150 persone. Per tutti è una grande opportunità di condivisione e per molti è una grande opportunità di sentirsi una volta tanto "in famiglia", fuori dalla morsa della solitudine e gratificati da un buon pasto completo.

INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE:

L'Associazione organizza anche incontri per soci e non soci su tematiche relative al volontariato, all'immigrazione e alle problematiche nord-sud del mondo con l'obiettivo di creare comprensione, mentalità accogliente e diminuzione del conflitto sociale nel nostro territorio.

COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DELL'ASSOCIAZIONE:

L'Associazione si serve principalmente del sito internet www.videsveneto.org per comunicare all'interno e all'esterno. Inoltre utilizza comunicati stampa e volantini per informare sulle specifiche attività. Partecipa con uno stand a diverse manifestazioni cittadine e regionali dove promuove il volontariato, i servizi dell'Associazione e espone l'artigianato delle missioni nel mondo. In particolare il VIDES Veneto ha come appuntamenti fissi: la Festa dei Popoli organizzata in maggio nel Comune di Padova, la Festa del Volontariato promossa dal CSV della Provincia di Padova e la Festa Giovani di Jesolo (Palazzo del Turismo) promossa dal Movimento Giovanile Salesiano del Triveneto. Inoltre partecipa e co-organizza il Convegno Missionario Salesiano promosso ogni due anni dalle Ispettorie Trivenete dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Grande attenzione viene data inoltre ai volontari, vera anima dell'Associazione, a cui si cerca di rispondere in termini di bisogni formativi, umani, sociali. È per questo che oltre alle feste, ai momenti socializzanti e ai numerosi appuntamenti della vita associativa, il Vides Veneto si impegna a offrire ogni anno due percorsi formativi: uno per chi opera nei servizi locali e uno per chi vuole fare un'esperienza in una missione FMA nel mondo:

FORMAZIONE AL VOLONTARIATO SOCIALE:

Il corso inizia a settembre e termina a maggio.
Nell'anno 2009/2010 gli argomenti trattati sono stati: insegnamento della lingua italiana come L2, approfondimento storico attuale delle popolazioni che migrano verso il nostro Paese soprattutto della Nigeria, analisi del XIX Dossier Statistico Immigrazione 2009 "Immigrazione: Conoscenza - Solidarietà", la spiritualità del Sistema Preventivo di Don Bosco, giovani e volontariato, norme in materia di sicurezza durante le attività.
Nell'anno 2010/2011 gli argomenti trattati sono: Diritti umani e Obiettivi di Sviluppo del Millennio, Volontariato e partecipazione attiva, Essere immigrati oggi in Italia, Presentazione della pubblicazione "Immigrazione - Dossier Statistico 2010", Tavola rotonda con rappresentanti delle comunità immigrate a Padova, presentazione del laboratorio autobiografico fatto con i migranti Le nostre storie.

FORMAZIONE AL VOLONTARIATO INTERNAZIONALE:

La formazione è aperta anche alle persone che desiderano approfondire i temi affrontati, siano soci oppure no. Il corso inizia a settembre e termina a maggio e prevede una formazione a distanza e una formazione di gruppo: conferenze su temi particolari, lavori e riflessioni, ascolto di testimonianze, laboratori pratici, esercitazioni per l'acquisizione di conoscenze e competenze specifiche.
Nell'anno 2009/2010 gli argomenti trattati sono stati: il volontariato e in particolare il volontariato VIDES, comunicazione e relazione interculturale, sistema preventivo di Don Bosco, l'economia della solidarietà, strumenti per un'animazione educativa e interculturale rivolta a minori e testimonianze.
Nell'anno 2010/2011 gli argomenti sono: comunicazione e dialogo interculturale, diritti umani e diritti dei bambini, strumenti per un'animazione educativa e interculturale rivolta a minori, sostegno a distanza, Sistema Preventivo - approccio educativo salesiano, elementi base di lingua straniera (spagnolo, francese, portoghese), conoscenza delle destinazioni e organizzazione tecnico-pratica per la partenza.

ECHI ESPERIENZIALI

QUARESIMA DI SPERANZA: Fame di pane, Fame di educazione

22/02/2012

Intrecciamo fili di solidarietà per risponderead alcune povertà del nostro territorio.

Segnaliamo che le strutture educative delle figlie di Maria Ausiliatrice del Triveneto accolgono sempre più bambini, ragazzi e giovani di famiglie povere che non possono far fronte alle spese dell'educazione dei figli.

La Quaresima di Speranza 2012 sia tempo di tanta Solidarietà e tanto Amore per rispondere ai poveri, specie giovani, che vivono tra noi.

Testimonianze

Tra i vari momenti che ho vissuto al Vides, quello che mi ha colpito di più e mi ha fatto capire meglio il significato del mio servizio è stata una conversazione che ho avuto alcuni anni fa con uno studente cingalese di circa trent'anni. In un momento di convivialità durante la festa organizzata prima delle vacanze di Natale, io e lui stavamo chiacchierando del più e del meno, ma ad un certo punto, dopo una pausa di silenzio, mi ha presa alla sprovvista dicendomi: «Sai, qui al VIDES le persone sono diverse. Quando sono venuto in Italia credevo che tutti fossero cordiali, solari, accoglienti, in quanto popoli mediterranei. All'inizio invece non ho trovato nessuno disposto ad aiutarmi; nonostante avessi dei risparmi con me. Ricordo che una volta ho cercato di telefonare alla mia famiglia da un telefono pubblico. Non sapevo come funzionasse, allora ho provato a fermare dei passanti chiedendo loro se qualcuno mi potesse aiutare: non chiedevo soldi, ma solo che qualcuno si fermasse con me... eppure ero scansato e guardato con diffidenza. Quando sono venuto qui al VIDES ho trovato persone semplici, non altezzose o arroganti, con cui mi sono sentito a mio agio. Parlo degli insegnanti volontari, come te... e volevo proprio chiederti questa cosa: il vostro, il tuo comportamento dipende dal fatto che sei cristiana? Voglio dire, questa disponibilità viene dalla tua fede?». Naturalmente mi sono trovata un po' in imbarazzo a rispondere ad una domanda che io non avevo posto a me stessa. Pensavo di fare, nel mio piccolo, qualcosa di socialmente utile, ma non avevo pensato al fatto che gli studenti stranieri (cristiani, ma anche musulmani, induisti, buddisti, etc) potessero guardarmi, non solo come insegnante, ma anche come volontaria di un'Associazione di stampo cristiano e che potessero aspettarsi un comportamento coerente da parte mia. Da quel momento mi sono resa conto che quando il sabato svolgo il mio servizio, anche senza parlare della mia fede, anche involontariamente, offro una forte testimonianza.

                                                                  Gaia - Italia

Quando ero adolescente sognavo di abitare in una casa grande, bella, accogliente. Sognavo di organizzare feste con tante persone, anche povere, che in quei momenti assaporavano il divertimento e il piacere di stare insieme con gioia e dignità. Nel sogno tutti erano felici perché si sentivano "importanti" per gli altri, accolti e accettati a cuore aperto per ciò che erano. Con il passare del tempo questo sogno si è concretizzato. C'è una casa grande, bella, accogliente dove da anni organizziamo bellissime feste insieme a persone di Paesi, culture e religioni diverse. Questa casa è l'Istituto "Maria Ausiliatrice" di Padova. Durante questi momenti ogni persona si sente accolta "in famiglia". La felicità e la riconoscenza che dimostrano le fa sembrare le persone più "ricche" di questo mondo e ringrazio di cuore il Signore. Capisco che è Lui che ci permette di realizzare i nostri sogni se ci lasciamo guidare dalla Sua luce.

                                                                 Sr Anna Maria - Italia

I tempi moderni richiedono tanto coraggio nell'affrontare il cammino quotidiano. Vivere in pace, mangiare ogni giorno, contare sugli amici, svolgere liberamente il lavoro, fare progetti per il futuro. Per molti questi sono ancora sogni nel cassetto. L'eccessivo ottimismo, come anche il disinteresse per gli altri, limitano le nostre capacità di compassione. Ma c'è un posto dove si possono provare le proprie forze e verificare nuove idee; dove il coraggio è accolto con gratitudine, dove il futuro è nelle mani dei giovani e dove i sogni nel cassetto si avverano nutriti dalla fiducia e dalla solidarietà: il VIDES.

                                                           Natalia Semenova - Russia

 

Mi chiamo Maddalena e sono rumena. Come tante altre persone straniere venute in Italia ho avuto l'opportunità di conoscere la benevolenza e l'amore da parte di persone che si dedicano volontariamente ad aiutare gli immigrati. L'Istituto Maria Ausiliatrice di Padova, dove mi sono rivolta all'inizio per un corso di Lingua Italiana, mi ha aperto la porta, facendomi entrare in una "grande famiglia" accogliente. Una famiglia dove il dialogo aperto rompe le barriere e offre spazio alla comunicazione, dove è possibile guardarsi negli occhi e esprimere il proprio ideale, dove si incontrano persone di ogni cultura. Al Vides ci sono anche tante brave persone che offrono il loro tempo libero per aiutarci ad imparare l'italiano. Con un sorriso, un consiglio, un aiuto, fanno sparire le paure, preparandoci ad affrontare il nuovo percorso che ci attende. Ascoltare l'altro con sincerità e empatia, offrire un sostegno materiale o morale, oppure semplicemente un sorriso e un abbraccio che allontanano la tristezza... Questo fa illuminare la vita. Un impegno di vita spirituale, dove non esiste "io", ma "noi". Un'accoglienza in "famiglia", dove la comunione di affetti ti aiuta a superare le difficoltà. Questo ho sentito e ho sperimentato al Vides, accanto alle persone che si offrono a sostenere i valori umani. Gli incontri all'Istituto hanno aperto anche il dialogo spirituale e culturale. Non posso dimenticare una festa come quella di Natale, quando i gruppi di diverse nazionalità hanno espresso la loro fede cantando, recitando, ballando. Eravamo felici perché eravamo insieme. Ero commossa e felice. Un profondo sentimento di comunione cristiana è nato anche con la canzone "Tu scendi dalle stelle", che abbiamo cantato insieme alle suore dell'Istituto. Non sarà più Natale senza questa canzone e senza il ricordo di quella sera. In una società dove integrarsi non è soltanto una necessità, ma anche un aspetto profondamente umano, il V.I.D.E.S. offre una possibilità concreta di sostegno e di valutazione. Ma soprattutto apre a tutti la porta della speranza e dell'amore.
                                                             Maddalena - Romania

Perdono
Accanto alla Tua santa Croce
Moriva un criminale atroce...
Stava soffrendo, le lacrime sul viso;
Pentito, fu subito con Te in Paradiso.
Come potrei capire il Tuo perdono
Proprio io, piccolo uomo
Disposto spesso a punire
Quelli che mi fan soffrire?
Tra tante lacrime amare
Ti prego, O, Signore:
Aiutami a perdonare!
Se vuoi, riempi anche il mio cuore
del Tuo infinito Amore.
Maddalena - Romania

GRAZIE! Con queste parole sono stata accolta da Suor Anna Maria quando mi sono presentata per svolgere il mio tirocinio relativo al Master in Didattica dell'Italiano come L2 dell'Università degli Studi di Padova. Solo che il GRAZIE lo devo dire io a Suor Anna Maria, a Isabella e agli altri volontari che mi hanno accolta con entusiasmo e che mi fanno sentire in famiglia ad ogni nostro incontro. Con loro c'è un dialogo sincero ed un confronto continuo e aperto. GRAZIE anche a chi viene al Vides per imparare la lingua italiana. Proprio loro, considerati ‘ultimi' diventano i primi nel mio cuore. Infatti, quando vedo una giovane donna che non sa scrivere il proprio nome perché non è mai andata a scuola e qui impara a farlo ti sembra di aver raggiunto la vetta di una montagna altissima. Quando vedo una bambina che non ha mai visto una bambola e dapprima la osserva con sospetto per poi non staccarsene più e ti ringrazia con un sorriso meraviglioso, quando insegnare l'italiano significa imparare anche alcune parole della lingua del nostro ospite per sentirci più fratelli, allora posso dire di essere felice. Tutto questo è Vides e tutto questo è quello che ho vissuto insegnando la lingua italiana al Vides. Qui infatti non si insegna solo la lingua, ma anche il proprio ‘cuore' e gli ospiti ti insegnano il loro. Al Vides si impara la lingua italiana e la lingua universale dell'Amore tra le persone. GRAZIE a tutti! 
                                                                          Damiana - Italia

Condensare le tante storie intrecciate in questi anni di esperienza al Vides in una storia unica e rappresentativa è davvero un compito difficile da portare a termine, ma ci provo.
È un sabato pomeriggio di fine aprile, il tempo è sereno e mite. L'anno scolastico del Vides ormai volge al termine e si sente quasi l'aria di vacanza. Qualche ora prima che il corso inizi sto preparando la lezione e rifletto sui mesi trascorsi. Mi rendo conto di essere stata fortunata: ho seguito un gruppo compatto ed assiduo di studenti, con i quali ho potuto svolgere con una certa continuità il programma di grammatica e con cui si è instaurato un bel clima di collaborazione e di amicizia. Decido allora di accantonare per una volta verbi, articoli, etc. e di dedicare la parte preponderante della lezione del giorno alla conversazione perché gli studenti, che ormai hanno superato l'iniziale timidezza nei miei confronti e l'imbarazzo tra di loro, possano mettere a frutto tutto quello che hanno studiato e raccontare qualcosa che sentono proprio. Ho l'impressione, infatti, che spesso chi frequenta il corso desideri apprendere l'italiano, ma soprattutto abbia sete di relazioni e non veda l'ora di avere l'occasione per parlare, per essere ascoltato, per trovare un tempo e un luogo per esprimersi, un'isola di tranquillità e calma nella babele del paese in cui sono stati catapultati dalle vicende della vita. Mi è venuta un'idea. Accendo il computer e apro google sulla sezione dedicata alle immagini. Comincio a scaricare sul desktop una serie di foto dei luoghi più rappresentativi dei paesi di provenienza dei miei alunni digitando sulla barra di ricerca ad esempio "India", "Filippine", etc... ne escono fuori monumenti spettacolari, immagini di nature incontaminate, scatti di feste locali, animali strani, cibi tipici. Stampo il materiale raccolto e lo corredo di carte geografiche ingrandite delle singole nazioni. Mi avvio a scuola non vedendo l'ora di sentire i racconti che queste immagini susciteranno.
Quando arrivo al Vides mi accorgo che il mio gruppo è decimato. Gli studenti avranno approfittato della bella giornata di sole per concedersi una passeggiata dopo il lavoro, per nulla invogliati a chiudersi in una stanza a studiare, anche di sabato pomeriggio.
Al mio tavolo, però, sede Chain, l'allievo indiano, unico superstite della mia classe.
Mi siedo, tiro fuori dallo zaino il materiale e la lezione comincia.
Fin dalla prima stampa vedo allargarsi un sorriso nascosto dai baffi del mio discreto studente. Sempre così silenzioso Chain, quando ci sono gli altri parla quasi solo se interpellato, nei momenti in cui cerco di farlo partecipare alla conversazione per accertarmi di aver spiegato anche per lui con sufficiente chiarezza una parola o una regola.
Adesso però Chain comincia a spalancarmi il suo mondo e la sua anima.
Traccia con il dito sulla carta dell'India l'itinerario dei suoi spostamenti, mi mostra il paesino in cui è nato, le grandi città in cui ha cercato lavoro, percorrendo da ovest a est quasi tutto il subcontinente, mi dice "qui ho lavorato in una manifattura, ho fatto fatica ad imparare la lingua del posto", "qui il clima era pessimo", etc. ed io comincio a rendermi conto che dire "vieni dall'India" è quasi come dire "vieni dall'Europa", ci sono tanti posti, tante culture, tante lingue...
Poi scorriamo le altre foto e ogni monumento sembra avere una storia segreta... la leggenda di un palazzo fiabesco innalzato come tributo d'amore per una donna... "Ci sei mai stato?", chiedo e lui mi risponde "Ci ho portato una volta mia moglie"... e poi ci sono le foto dei deserti, l'immagine del Gange popolato da persone che fanno abluzioni, la foto di un piatto di gustose pietanze "questa si fa con il riso e la paprika ed è molto buona". Per tutta la lezione vengo trasportata dalle parole di Chain, il cui sguardo dolce e malinconico conosce ora dei guizzi di vitalità, gli stessi che percorrono anche ognuno di noi quando ci viene inaspettatamente chiesto di parlare di ciò che ci appassiona.
Alla fine dell'ora ringrazio Chain per tutto quello che mi ha insegnato e riordino il tavolo, raccolgo i fogli sparsi e li ripongo nella mia cartellina. Vedo però che lui esita, indossa la giacca con calma e poi sembra aspettare qualcosa che non ha il coraggio di chiedere. Lo guardo e gli sorrido e così, mentre sto mettendo via l'ultimo foglio, quello in cui è stampata la carta dell'India, mi domanda: "Posso tenerla?"
"Certo", gli rispondo un po' stupita. La stampa è venuta sfocata e, dopo tutto, è una semplice carta politica, per giunta compilata con la trascrizione italiana dei nomi, nemmeno con quella inglese.
Lui riprende "Tante grazie". Si ferma ancora un istante, la stringe davanti a sé e la fissa con attenzione... "Scusami se te l'ho chiesta, ma era da tanto che non vedevo il mio paese". Quindi mi saluta congiungendo le mani all'altezza del cuore, con il modo tipico degli indiani, che, mi assicura, è magico perché non si riesce a pronunciare quel saluto senza sorridere. È impossibile.
Rimango confusa. Avere in mano la cartina dell'India è per Chain come toccare la sua terra, riacciuffare la sua storia, riprendersi il suo passato.
Chissà se sarò capace di "spiegargli l'Italia e gli italiani" con tanta passione! Chissà se in questo tempo di permanenza qui da noi avrà l'opportunità di sperimentare le bellezze e la ricchezza vera del nostro paese, chissà se, tornato in India, magari tra dieci anni, gli farà piacere portarsi come ricordo la cartina dell'Italia...

Più volte mi è capitato di essere guardata con incredulità se non proprio con diffidenza quando, raccontando della mia esperienza di volontaria, affermavo di ricevere molto di più di quello che mettevo a disposizione nelle ore di servizio. In effetti, questa sul dono sembra essere la solita frase fatta che ci si mette in bocca per farsi belli di fronte agli altri, per suscitare l'ammirazione attraverso quel cattivo atteggiamento che si chiama falsa modestia. Tuttavia, solo ripercorrendo a ritroso l'album mentale in cui sono raccolti i volti, le mani e i frammenti di storia dei miei alunni migranti, trovo la fotografia più bella del momento in cui ho imparato, o, per dir meglio, ho sperimentato una nuova e più matura consapevolezza di che cosa significa avere amore per il proprio paese. Forse è proprio come dice Kahil Gibran: "ciò che di più amate può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza, come la montagna allo scalatore appare più nitida dal piano".

                                                                        Gaia - Italia

Spettacolo: "Le nostre storie"

08.06.2010

Giovedì 10 giugno alle ore 20.30, presso la sede del VIDES VENETO di Padova si è tenuto lo spettacolo teatrale "Le nostre Storie" a conclusione dell'annuale laboratorio: "Parole in Viaggio ... dalla Scrittura al Teatro". Gli immigrati che frequentano l'Associazione sono i veri protagonisti dell'evento.
Il corso ha voluto dare voce alle emozioni, desideri ed esperienze degli immigrati provenienti dai diversi angoli della terra e accomunati da storie di vita che s'intrecciano nel presente e si arricchiscono quotidianamente di nuove conoscenze culturali. Le storie emerse sono state poi tradotte in linguaggio corporeo e teatrale. Lo spettacolo è il risultato di un anno di condivisione e conoscenza reciproca.
È una creativa forma di integrazione culturale a cui tutti sono invitati a partecipare.
Lo spettacolo è gratuito e si terrà nel cortiletto interno dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Padova in Riviera San Benedetto, 88.
L'iniziativa è realizzata dall'Associazione VIDES VENETO in collaborazione con l'associazione Meta Arte e con il contributo del Centro Servizi Volontariato della provincia di Padova.

Un Mondo che Cresce

17.09.2010

Anche quest'anno l'Associazione V.I.D.E.S. Veneto organizza i corsi gratuiti di italiano per persone immigrate che si tengono ogni settimana presso l'Istituto Maria Ausiliatrice in Riviera San Benedetto a Padova.
Le lezioni sono divise per livello di conoscenza e al termine del corso viene rilasciato un attestato che attesta la frequenza dei partecipanti (minimo 40 ore).
I test d'ingresso saranno sabato 25 settembre ore 14.30 e giovedì 30 settembre ore 20. L'Associazione comunque prevede un percorso di inserimento di nuovi studenti in qualsiasi momento dell'anno.
Questo servizio è un'importante opportunità per le persone che vivono nel nostro territorio e che hanno bisogno di imparare o migliorare la lingua italiana.

"Progetto Ponti 2010"

14.10.2010

Un'opportunità in più per l'integrazione

Da lunedì 11 ottobre 2010 è iniziato un percorso di orientamento verso il mercato del lavoro per immigrati adulti che, ogni pomeriggio, per due settimane, parteciperanno agli incontri formativi finalizzati alla conoscenza del territorio e alle modalità di accesso ai servizi gratuiti. L'apprendimento della lingua italiana, l'inserimento nel mondo del lavoro, l'identificazione delle figure professionali più richieste e una guida pratica per chi vuole trovare casa, tra le priorità.
Il Progetto P.O.N.T.I. Verso il Mercato del Lavoro", giunto alla sua VI edizione, è un'attività promossa dal CIOFS/FP di Padova, riconosciuta dalla Regione Veneto e realizzata dal VIDES di Padova che anche quest'anno ha voluto ripetere l'esperienza. Obiettivo:creare opportunità di integrazione, all'insegna del rispetto reciproco e della pace.

VIDES: UN MONDO CHE CRESCE

Il 26 settembre 2009 la Delegazione Regionale Veneto del V.I.D.E.S con un primo test d'ingresso ha dato inizio al corso gratuito di lingua italiana per persone immigrate.

La presenza degli stranieri a Padova è considerevole e gli interventi del VIDES sono mirati a sostenere quelle proposte che garantiscono sul territorio l'integrazione che, come sappiamo, avviene prima di tutto tra i banchi di scuola. Il corso di italiano che torna puntualmente ogni anno ha l'obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e affiancare gli immigrati nel percorso di integrazione sociale.

Le lezioni settimanali sono organizzate in gruppi divisi per età e livello di conoscenza: base, medio, avanzato.

Le lezioni sono gratuite, grazie ai volontari che da anni operano in questo progetto con sempre maggiore professionalità.

Le lezioni hanno luogo il giovedì dalle 20:00 alle 22:00 e il sabato dalle 14:30 alle 16:30 presso l'Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice in Riviera San Benedetto, 88 a Padova.

Gli altri servivi che la Delegazione Regionale Veneto del V.I.D.E.S mette a disposizione per le persone immigrate sono:

TEATRO: SCUOLA DI VITA

Giovedì 11 giugno 2009 alle ore 20:45 sempre la Delegazione Regionale Veneto del VIDES ha organizzato nell'Aula Magna dell'Istituto M. Ausiliatrice di Riviera S. Benedetto, 88 a Padova, lo spettacolo teatrale: Storia di un Piccolo Gabbiano e dei Gatti che gli insegnarono a volare, tratto dal libro di Luis Sepulveda, uno scrittore nato in Ovalle in Cile nel 1949. La storia è stata interpretata da attori provenienti da Paesi diversi che hanno partecipato al Laboratorio Interculturale di Teatro promosso dalla Delegazione Regionale del Veneto del VIDES, con il contributo del Centro Servizi Volontariato della Provincia di Padova nell'ambito del progetto Insieme si può 2008. Anche questo spettacolo si inserisce nel calendario delle iniziative per la Festa dei Popoli 2009.

Attraverso questa rappresentazione si è voluto educare al riconoscimento della pluralità, del dialogo e della ricerca di mutui scambi culturali in un contesto culturale e sociale multiforme. Promuovere una convivenza "costruttiva" fondata sull'incontro-confronto e sul dialogo tra culture diverse dalle quali si aprono orizzonti nuovi e stimolanti, dai quali s'impara ad amare ed apprezzare chi è ‘diverso'.

"Sentiamo che anche tu ci vuoi bene, che siamo tuoi amici, la tua famiglia, ed è bene che tu sappia che con te abbiamo imparato qualcosa che ci riempie di orgoglio: abbiamo imparato ad apprezzare, a rispettare e ad amare un essere diverso. E' molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo." (Luis Sepulveda, Storia di un Piccolo Gabbiano e dei Gatti che gli Insegnarono a Volare)

UNO SGUARDO NEL MONDO: VOLONTARIATO ALL'ESTERO

La Delegazione Regionale Veneto del V. I. D. E. S. organizza un corso gratuito di formazione per le persone interessate a svolgere un periodo di volontariato all'estero, in una missione delle Figlie di Maria Ausiliatrice nel mondo. Il primo incontro si terrà sabato 5 dicembre dalle ore 9.30 alle ore 12.00 circa presso la sede del VIDES Veneto, in Riviera San Benedetto, 88 a Padova.

Il corso è aperto a chi ha intenzione di fare un'esperienza di volontariato internazionale, ma anche a chi desidera approfondire la relazione nord-sud del mondo.

L'associazione, in collaborazione con il Vides Internazionale, si occuperà anche dell'orientamento e della destinazione dei partecipanti.

Il corso prevede 5 incontri di gruppo da dicembre a maggio, una formazione on-line e un colloquio individuale.

Gaia, una volontaria VIDES"

Quando ero adolescente sognavo di abitare in una casa grande, bella, accogliente. Sognavo di organizzare feste con tante persone, anche povere, che in quei momenti assaporavano il divertimento e il piacere di stare insieme con gioia e dignità.Nel sogno tutti erano felici perché si sentivano "importanti" per gli altri, accolti e accettati a cuore aperto per ciò che erano. Con il passare del tempo questo sogno si è concretizzato. C'è una casa grande, bella, accogliente dove da anni organizziamo bellissime feste insieme a persone povere di Paesi, culture e religioni diverse. Questa casa è l'Istituto "Maria Ausiliatrice" di Padova. Durante questi momenti ogni persona si sente accolta "in famiglia". La felicità e la riconoscenza che dimostrano le fa sembrare le persone più "ricche" di questo mondo e io ringrazio di cuore il Signore. Capisco che è Lui che ci permette di realizzare i nostri sogni se ci lasciamo guidare dalla Sua luce.

Esperienza al VIDES

GRAZIE! Con queste parole sono stata accolta da Suor Anna Maria quando mi sono presentata per svolgere il mio tirocinio relativo al Master in Didattica dell'Italiano come L2 dell'Università degli Studi di Padova. Solo che il GRAZIE lo devo dire io a Suor Anna Maria, a Isabella e agli altri volontari che mi hanno accolta con entusiasmo e che mi fanno sentire in famiglia ad ogni nostro incontro. Con loro c'è un dialogo sincero ed un confronto continuo e aperto. GRAZIE anche a chi viene al Vides per imparare la lingua italiana. Proprio loro, considerati ‘ultimi' diventano i primi nel mio cuore. Infatti, quando vedo una giovane donna che non sa scrivere il proprio nome perché non è mai andata a scuola e qui impara a farlo ti sembra di aver raggiunto la vetta di una montagna altissima. Quando vedo una bambina che non ha mai visto una bambola e dapprima la osserva con sospetto per poi non staccarsene più e ti ringrazia con un sorriso meraviglioso, quando insegnare l'italiano significa imparare anche alcune parole della lingua del nostro ospite per sentirci più fratelli, allora posso dire di essere felice. Tutto questo è Vides e tutto questo è quello che ho vissuto insegnando la lingua italiana al Vides. Qui infatti non si insegna solo la lingua, ma anche il proprio ‘cuore' e gli ospiti ti insegnano il loro. Al Vides si impara la lingua italiana e la lingua universale dell'Amore tra le persone. GRAZIE a tutti! Damiana.

"Piste per attraversare i Sud"

L'associazione VIDES-VENETO propone, come ogni anno, un corso di formazione gratuita per quanti intendono fare un'esperienza di volontariato internazionale in una missione delle Figlie di Maria Ausiliatrice nel mondo. Il volontariato è soprattutto azione e realismo, saper coniugare competenza e umanità, è riconoscere l'altro come persona. Una visione nuova della vita intesa come dono e servizio che si fonda sul vincolo della reciprocità, sul riconoscimento dei rispettivi bisogni e sulla "circolarità del dono". È mettere il proprio tempo libero a servizio degli altri attraverso un'esperienza unica e gratificante in favore dell'interesse collettivo. Il volontariato: " la linfa vitale" che alimenta una chiesa e società di uomini e donne che decidono di mettersi in gioco per un ideale comune, mossi dalla voglia di riscattare il mondo da una mentalità sterile e mediocre".

La Trama dei Desideri, Laboratorio di Scrittura Autobiografica e Teatro15.11.2010
Dopo il successo dello scorso anno, il VIDES Veneto ripropone un laboratorio di scrittura autobiografica e teatro basato soprattutto sulle esperienze di vita e ispirato ai sogni di ciascun partecipante con una serie di rappresentazioni teatrali che avranno luogo a partire da giugno.
Il laboratorio sarà un'opportunità di emersione, confronto e condivisione tra persone di diverse nazionalità che vogliono sperimentarsi nell'incontro con l'altro, nonché nell'espressione artistica e nell'ambito della comunicazione creativa.
La trama dei desideri ha inizio con quelli che sono i sogni, i desideri e le aspettative di ogni singolo ... e va alla ricerca dei colori di ciascun filo, scoprendo somiglianze e diversità, al fine di creare un intreccio di vite, di racconti immaginari, di sentimenti ed emozioni.
Il laboratorio settimanale é gratuito e si svolgerà presso la sede del VIDES Veneto in Riviera San Benedetto, 88 tutti i giovedì dalle 18 alle 20.
Il primo incontro è fissato per giovedì 18 novembre.

Il corso sarà tenuto da Daniela Golfetto, insegnante di lingua italiana come L2 ed esperta in mediazione linguistico - culturale e da Manuela Frontoni, regista teatrale e presidente dell'Associazione MetaArte di Padova.
L'iniziativa è realizzata dall'Associazione VIDES Veneto in collaborazione con l'Associazione MetaArte e con il contributo del Centro Servizi Volontariato della Provincia di Padova.
Domenica 7 novembre 2010 si è tenuto il primo incontro di formazione al volontariato sociale sui diritti umani e gli obiettivi di sviluppo del millennio.

"Il Volontario Animatore nei Sud del Mondo"
11.03.2011

Formazione al volontariato internazionale sul tema:
"Il Volontario Animatore nei Sud del Mondo: Giochi di Strada per un'Educazione Interculturale"
I partecipanti potranno riflettere sulla valorizzazione del gioco come espressione culturale. Lontano dall'essere considerato unicamente come momento di evasione o di improduttività, il gioco è luogo di incontro e formazione, esso coinvolge non solo la sfera cognitiva ma anche quella sociale e affettivo - emotiva.

Piste Per Attraversare I Sud: Formazione al Volontariato Internazionale
Formazione gratuita per le persone che hanno intenzione di fare un'esperienza di volontariato internazionale in una missione FMA nel mondo e per le persone che desiderano approfondire i temi affrontati e/o che stanno considerando l'idea di partire come volontari.

"Tavola Rotonda: Dinamiche, Ostacoli e Prospettive dell'Immigrazione"
04.03.2011

Lo slogan: "Insieme si può", ha trovato una concreta realizzazione nell'incontro che si è tenuto domenica 6 febbraio con alcuni rappresentanti delle comunità immigrate di Padova e con i membri del VIDES (ma non solo), per comprendere quali strategie, quali proposte e quali soluzioni adottare in vista di un futuro più dignitoso per gli immigrati. Temi dell'incontro: le dinamiche dell'immigrazione, le motivazioni e gli immaginari dell'Italia all'estero, quali sono gli ostacoli che può incontrare uno straniero che arriva in Italia e quali prospettive occupazionali e di inserimento il territorio può offrire. Si è sottolineata la necessità di attivare anche possibili strategie di condivisione, di comprensione reciproca e di collaborazione, al fine di garantire un incontro reale e costruttivo con i soggetti coinvolti.
Molti sono stati gli interventi e le riflessioni emerse durante questa tavola rotonda: il problema della precarietà, l'impegno comune di lottare per gli stessi diritti, l'urgenza di lavorare in sinergia per affrontare il fenomeno delle migrazioni, la necessità di creare occasioni di incontro e di condivisione, il ruolo fondamentale delle associazioni, il ruolo cardine della Diocesi di Padova e della comunità padovana di accogliere le varie comunità senza alcuna distinzione di razza o religione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
           

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