Vides Delegazione Emilia Romagna
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Tematiche
Immigrazione, minoranze e intercultura
Alfabetizzazione, sportello di accoglienza, ascolto e consulenza per immigrati in qualunque momento nei limiti delle nostre competenze, supporto all’integrazione territoriale e all’inserimento scolastico degli stranieri, percorsi per le donne nel territorio e nello sviluppo di comunità, attività volte a creare tessuto sociale e superamento del pregiudizio razziale e culturale nonchè dell'indifferenza nei confronti della persona in stato di indigenza.
Echi Esperienziali
"Un momento che ci piace ricordare è la festa di Natale che ha permesso uno scambio tra culture diverse, attraverso la musica, i cibi e una partecipazione entusiastica e corale. Un'occasione speciale che, al di là dell'italiano, è servito per socializzare e aggregarsi."
In questi anni, oramai più di un quindicennio, il nostro gruppo Vides è riuscito a mantener vivo il proprio impegno, rinnovandosi costantemente. La realtà è oggi radicata sul territorio e conosciuta da molti.
Ogni anno accogliamo circa 400 persone e, non è poco, se consideriamo che non viene fatta nessuna pubblicità alle nostre attività e che l'interesse degli enti locali è minimo. Va detto, però che all'inizio del 2011 abbiamo visto approvato un progetto dalla Provincia di Bologna.
Ci collochiamo sul territorio in un'area metropolitana particolarmente delicata; molto popolata e ad elevato tasso di immigrazione. La Bolognina, così si chiama la zona, sta vedendo diminuire progressivamente la presenza costante della gente locale, in favore di una popolazione per lo più esogena. In ciò vediamo un rischio, ovvero la ghettizzazione di questa grossa area cittadina, nella quale, in effetti, la popolazione locale è esigua e non sufficiente a poter connotare un tessuto organico e continuo con il resto del territorio.
Il nostro impegno si volge quindi, in special modo, a lenire la spiacevolezza dell'enclave, crediamo, infatti, che per ottenere una situazione di vera integrazione sia necessario lavorare sulla reciproca conoscenza; agiamo pertanto in tal senso proponendo oltre all'attività "standard", anche altre iniziative come gite, feste, uscite culturali, domeniche di sport e altro ancora.
C'è già fermento per l'organizzazione della prossima gita "sociale". L'anno scorso siamo stati a San Marino, mentre l'anno precedente abbiamo organizzato un'escursione in montana, sugli Appennini. Firenze sarà la prossima tappa. Siamo sempre in tanti a prendere parte a queste iniziative, aperte a tutti: familiari, amici, oltre che ai ragazzi. Si crea da subito un'atmosfera fraterna e cordiale che vince il pregiudizio e la paura, frutto di una visione ristretta che non ha nulla a che vedere con un progetto di vita cristiana e di apertura al diverso. (Alessandro Benassi)
05.07.2010
La delegazione regionale VIDES Bologna è presente sul territorio in maniera incisiva e mirata. Il progetto "Volontassociate" e la "Festa della Famiglia" sono due appuntamenti annuali organizzati dall'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Bologna a scopo divulgativo ed informativo. Le attività ludiche, sportive e teatrali sono finalizzate al coinvolgimento delle realtà locali nei percorsi di promozione e integrazione con il territorio. L'insegnamento della lingua italiana per stranieri, attraverso una relazione paritetica e cordiale, favorisce l'acquisizione di conoscenze e competenze che accellerano l'inserimento nel nuovo contesto sociale e contribuiscono a migliorare il tenore di vita di molti extra-comunitari. Si tratta di consolidare strategie e strumenti di accoglienza e integrazione al fine di riconoscere e valorizzare tutte le diversità. La lingua diventa, in tal modo, un veicolo di valori da trasmettere e una componente attiva e fondamentale per il raggiungimento del bene individuale e dell'intera comunità.
Nell'arco della stagione 2009-2010 il VIDES Bologna, con il contributo dei volontari, ha accompagnato e sostenuto numerose persone in difficoltà offrendo spazi vitali e accoglienti sulla linea del carisma salesiano.
Fondamentale il contributo degli enti locali in sinergia col VIDES Bologna a favore delle fasce più deboli. Il coinvolgimento delle istituzioni attraverso un lavoro di rete è un elemento imprescindibile.
Noi crediamo - afferma Alessandro Benassi, segretario Vides Bologna - in un mondo più equilibrato in cui diritti e doveri sono rispettati, in una società non più divisa ma accomunata da ideali di reciproca stima e tolleranza dove tensioni e divisioni tendono a ridursi fino ad annullarsi.
"Volontassociate 2010"
Domenica 3 ottobre 2010, oltre 120 Associazioni No-profit, hanno preso parte, presso i Giardini Margherita, di Bologna, alla sesta edizione del VOLONTASSOCIATE 2010, promossa dalla Provincia di Bologna e da VOLABO - Centro Servizi per il Volontariato. È un invito ad entrare nel mondo del No-profit per riflettere sui temi sociali della solidarietà, della pace, della salute e della tutela dell'ambiente e partecipare, così in maniera attiva e responsabile alla vita del territorio. Tutto si è svolto in un clima di festa, gioia e allegria. La giornata ha saputo coniugare arte, cultura, sport e divertimento, grazie ad un programma ricco di spettacoli, incontri e giochi che hanno chiamato in causa grandi e piccini. Anche il VIDES BOLOGNA ha partecipato a questa lodevole manifestazione a sfondo sociale "che promuove uno sviluppo sano e positivo della comunità locale e grazie all'impegno e alla partecipazione di tutti, ne consegue un successo che cresce negli anni".
Fra le diverse associazioni presenti, non poteva mancare il banchetto VIDES che ha distribuito materiale divulgativo e informativo: volantini, depliant e brochure per far conoscere meglio le principali attività che la delegazione VIDES-BOLOGNA svolge sul territorio. È stata aperta una finestra sulla realtà del volontariato e sui progetti di alfabetizzazione e sulle ulteriori iniziative in favore degli stranieri che includono corsi di lingua italiana, finalizzati all'integrazione dei cittadini immigrati. L'urgenza di affrontare i problemi di natura sociale, connessi con lo sviluppo dei paesi più poveri è stata sottolineata dai volontari, insieme alla necessità di trovare risposte concrete a quelle che sono le questioni sociali più urgenti. Promossa, inoltre una campagna di sensibilizzazione tra i più giovani per una maggiore partecipazione in futuro che promuova la collaborazione e lo scambio di informazioni ed esperienze. La cosa più bella è stata di vedere la vicinanza di numerosi fratelli disposti a dare un contributo per il futuro di molti bambini. Tante sono state le persone che hanno aderito alle varie iniziative di solidarietà, tra cui l'adozione a distanza. Nel pomeriggio la gente ha continuato ad affluire, attratta anche da grandi poster raffiguranti le suore salesiane con dei bimbi in braccia, alcuni dalla pelle scura, altri con gli occhi a mandorla ma tutti sguardi dolci e intensi, carichi di riconoscenza nei confronti di chi si prende cura di loro e li ama anche senza averli mai conosciuti.
Il "VOLONTASSOCIATE 2010": un'occasione irrepetibile di confronto e sostegno reciproco, un'attenzione rinnovata alla solidarietà. Un impegno serio per andare avanti in questa direzione con coraggio e dedizione. Una bella occasione di confronto e conoscenza recirpoca per chi avesse voglia d'impegnarsi nel sociale.
Una sfida a rispondere in prima persona all'indifferenza della gente offrendo a chi vive situazioni di disagio, una disponibilità a 360 gradi.
Un segno di speranza per le associazioni, per i volontari e per quanti lavorano a favore dello sviluppo umano, giusto e dignitoso di tanti fratelli.
Una gita al lago
Suor Bice Guidacci, la Delegata del Vides dell'Emilia Romagna, ha inviato alla sede nazionale del VIDES di Roma la relazione scritta da Claudia una delle volontarie del VIDES sulla gita al Lago di Suviana, un bacino artificiale sull'Appennino bolognese, nella Valle del Limantra, seguito da una passeggiata pomeridiana a Castiglione dei Pepoli, un comune in provincia di Bologna, il 10 maggio di quest' anno, e delle foto che ritraggono i momenti più salienti della giornata.
La gita è stata organizzata dal VIDES di Bologna per i ragazzi/e stranieri delle varie classi del corso di italiano. Gli inviti sono stati estesi ad amici e parenti e grazie a questo lavoro di sensibilizzazione è stato raggiunto un numero di ottanta iscrizioni.
La gita - sottolinea Claudia - è stata un momento forte di socializzazione e di scambi culturali tra ragazzi/e delle varie classi, un'occasione eccezionale per conoscere realtà nuove, in un ambiente fuori del contesto classe. I volontari - continua Claudia - hanno osservato "l'apertura all'altro, la voglia di condividere e comunicare emozioni, immortalare con il flash della macchina fotografica i momenti di allegria, lo scambio dei cibi tradizionali preparati da loro. E' bello vedere persone di origine, lingua, età, interagire, collaborare e divertirsi!" Il sorriso e il grazie che ognuno di loro ha voluto dimostrare nei confronti degli educatori, ha ripagato ogni fatica.
"L'esperienza del volontariato - sottolinea ancora Claudia - "arricchisce dal punto di vista umano e culturale perché permette di confrontarsi con persone che provengono da zone lontanissime del mondo, con un bagaglio tanto diverso dal nostro, ricco di usi, tradizioni, e religioni."



