Vides Spes

Piazza Lauretana, 2
L'Aquila

Tel. 348/8844420
Email videsspesaq@yahoo.it

 

Tematiche

Infanzia, adolescenza
Sostegno a minori in difficoltà, a ragazzi adottati o ospitati in case famiglia, centri diurni, rapporti con il tribunale dei minori, percorsi formativi

Infanzia, adolescenza
Sostegno a minori in difficoltà, a ragazzi adottati o ospitati in case famiglia, centri diurni, rapporti con il tribunale dei minori, percorsi formativi

 

Relazione Attività "Vides Spes L'Aquila" Anno 2010-2011

L'associazione di volontariato Vides Spes di L'Aquila ha rinnovato recentemente il proprio organigramma e ha elaborato nuove strategie d'intervento sul territorio. Per l'anno 2011 comprende n. 12 soci di cui n. 2 sono Figlie di Maria Ausiliatrice. La vecchia sede legale sita in Piazza Lauretana è inagibile a seguito del terremoto del 06.04.2009 e attualmente ci si avvale di una sede provvisoria nella zona di Pettino e di una tenda amica nella zona di Sassa.
In una situazione cittadina ancora molto precaria e disagiata, si cerca di dare un supporto di solidarietà e vicinanza alla popolazione residente nei nuovi agglomerati antisismici di Sassa.
Si organizzano attività ricreative per i ragazzi, piccole feste rivolte ad adulti e anche anziani, incontri di tipo educativo - informativo (visione e discussione di film, corsi di cucito, ecc.) per la collettività.
Tali attività, attualmente piuttosto limitate per mancanza di idonei locali e di risorse, verranno organizzate e strutturate in un più vasto piano d'intervento grazie al progetto "Rinascere Insieme" che il Vides Spes ha presentato in risposta al bando per la Progettazione Sociale "Emergenza Abruzzo" pubblicato in data 10.09.2010; è notizia recente l'ammissione del progetto al finanziamento. Segue una sintesi dello stesso.

PROGETTO "RINASCERE INSIEME"

Il Progetto "Rinascere insieme" intende rivolgersi ad adulti e ragazzi della zona di Sassa (AQ), quindi sia alla popolazione locale, sia a quella dei nuovi insediamenti (new town).
La sede principale sarà una Palestra che la Curia di L'Aquila ha dato in gestione alle Figlie di Maria Ausiliatrice, struttura donata dall'associazione sportiva "Fondazione Milan", ma le azioni progettuali saranno dislocate anche sul territorio, con il coinvolgimento di parrocchie, paesi circostanti, scuole, ecc.
L'obiettivo generale del Progetto è quello di organizzare un Centro Polifunzionale, ossia un Centro di aggregazione per i ragazzi e per le loro famiglie, con disagio o senza, che ristrutturi, in piccola parte, un tessuto sociale disgregato e provato da forti difficoltà e sofferenze a seguito del drammatico sisma del 06.04.2009.
Ovvero, si intende realizzare una complessa opera di carattere culturale, educativo e sociale che sappia promuovere principi, valori e sentimenti in grado di "proteggere" il mondo adolescenziale e supportare le famiglie, e, allo stesso tempo, orientare verso modelli comportamentali caratterizzati da atteggiamenti di comprensione, rispetto e solidarietà verso gli altri e gli altri "diversi".
Una Ri-nascita collettiva, un'opera multidimensionale, rivolta ai ragazzi, che sappia accoglierli, rinforzarli positivamente, aumentare i livelli di responsabilità e favorire lo sviluppo di maggiori consapevolezze, anche mediante attività di "formazione" ed "informazione" circa le situazioni di rischio e i comportamenti disfunzionali. Oltre che per i giovani, il Centro vuole essere un punto di riferimento anche per le famiglie; ciò non significa, per gli operatori, sostituirsi alle famiglie stesse, bensì affiancarsi ad esse, ascoltarle, condividerne i problemi, cercare punti d'incontro ed offrire sostegno al ruolo di genitori e di cittadini. Il Centro, quindi, ha lo scopo di soddisfare i bisogni di aggregazione, di far ritrovare ad adulti e ragazzi il senso dell'appartenenza al proprio territorio, di restituire l'amore per la vita e una nuova dimensione di sicurezza e tranquillità, nonché di promuovere senso civico e sentimenti di solidarietà per la "ri-costruzione" di una popolazione capace di fronteggiare traumi ed eventi negativi, e per la ri-nascita di una società ancora più umana, più tollerante e maggiormente in grado di assicurare rispetto dell'altro e della collettività, una società "resiliente".

In sintesi, l'obiettivo generale del Progetto "Rinascere insieme" è l'attivazione di un Centro per bambini, ragazzi e famiglie nell'immediata periferia di L'Aquila (zona Sassa) che intende:
• rappresentare una risorsa per la popolazione residente e per quella delle new town limitrofe;
• costituire una specie di "laboratorio" di interventi a favore del singolo e della collettività;
• creare nuove opportunità di incontro e aggregazione, ristabilendo e valorizzando il lavoro di rete delle realtà territoriali;
• promuovere il benessere bio-psico-sociale dell'individuo e della comunità locale, attuando azioni di contrasto alle difficoltà post-sisma, all'isolamento e al disagio sociale.
A tal fine, si intende raggiungere l'obiettivo generale realizzando 4 obiettivi specifici, quali:
1) LABORATORIO GIOVANI
2) SPAZIO GENITORI/FAMIGLIE
3) PREVENZIONE PRIMARIA NELLE SCUOLE MEDIE TERRITORIALI
4) FORMAZIONE DEL PERSONALE

ECHI ESPERIENZALI 

"Un momento che ci piace ricordare è il giorno del 19 dicembre 2007 quando, in occasione delle feste natalizie, i volontari del Vides Spes hanno organizzato una cena a sorpresa per le giovani ospiti della Casa famiglia Maria Ausiliatrice. Non mancava proprio niente , l'albero di Natale con i regalini per ognuna, la musica e tanta allegria! È stato un momento di fraternità molto bello al quale hanno partecipato anche alcune suore della comunità."

Il nostro gruppo Vides è riuscito a

Raccogliere dei fondi, organizzando una grande lotteria a livello cittadino, per finanziare le nostre attività in particolare quelle a favore delle giovani ospiti della casa famiglia Maria Ausiliatrice.

Il nostro sogno, quest'anno, sarebbe organizzare una gita per le ragazze della casa famiglia.

Il Coraggio di Rinascere
30.03.2010

Il VIDES SPES dell'Aquila sta vivendo una situazione di precarietà insieme a tutta la popolazione, in seguito al terremoto del 6 aprile dell'anno scorso. L'inverno è lungo e freddo e mancano le strutture per accogliere i giovani. Le suore salesiane, però non si perdono d'animo, e con alcuni ragazzi del VIDES realizzano un'attività oratoriana a Collebrincioni, una frazione vicino l'Aquila. Qui le suore, ancora alloggiate in una stanza d'albergo, fanno catechismo per la preparazione ai sacramenti e hanno iniziato l'oratorio quotidiano che per i ragazzi del posto rappresenta un punto di riferimento. Si fa anche doposcuola e si organizzano attività ricreative per grandi e piccoli, si danno lezioni di chitarra e si programmano attività di artigianato, ma quel che conta di più - osserva Suor Maria Campese, responsabile del VIDES SPES - è la presenza di tanti amici che vogliono il bene di questi giovani e sono disposti ad accompagnarli nella loro crescita.
Una socia del VIDES, psichiatra al SERT dell'Aquila e a contatto con alcolisti e tossicodipendenti, organizza per le suore salesiane incontri di formazione che affrontano alcune tematiche giovanili come l'abuso di alcol, droga, fumo ed altre dipendenze.

Non siete soli

Grazie alla sensibilità del Consiglio Direttivo Nazionale, alle donazioni di tanti amici e sostenitori del VIDES che hanno risposto generosamente all'appello: "EMERGENZA ABRUZZO" lanciato sulla pagina del sito, gli aiuti non sono mancati!

Oltre al contributo di 4000 Euro, sono stati donati un camper e due roulotte che permetteranno alle suore di potersi fermare e alle universitarie di alternarsi per sostenere gli esami.

Abbiamo portato anche una batteria di pentole con arnesi da cucina, 2 armadietti, 2 tavolini e altri accessori utili.

Suor Giovanna si è recata personalmente all'Aquila per assicurare l'affetto e la vicinanza di tutto il VIDES e dare un aiuto concreto alle Suore e ai soci del gruppo "VIDES SPES" dell'Aquila.

Il dramma del popolo abruzzese, "forte e gentile", come si è soliti definirlo, è il dramma di un'intera nazione e il VIDES si sente particolarmente coinvolto nella rete di solidarietà presto attiva anche a favore dei piccoli della Casa Famiglia ancora ospiti presso varie strutture, ma desiderosi di ritornare insieme.

"Non siete soli" è lo slogan che risuona ovunque, il leimotiv che accompagna il lavoro di quanti sono impegnati, oggi e nel futuro, a risollevare le sorti di tanti fratelli.

 

 
 
           

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